Per noi, saper fare significa prima di tutto saper scegliere.
Un filato può essere straordinario, ma bisogna conoscerne il carattere, capire come reagirà alla lavorazione e scegliere la costruzione capace di esprimerlo al meglio.

Conoscere la materia
Titolo del filato, numero di fili, finezza della macchina, tensione e finissaggio cambiano profondamente peso, volume, mano e aspetto della maglia.
Per questo non scegliamo soltanto una fibra.
Scegliamo ciò che vogliamo ottenere da quella fibra.


Costruire una maglia
Prima di diventare un capo, una maglia è fatta di decisioni.
Sulla macchina rettilinea vengono realizzati separatamente i teli che la compongono, seguendo proporzioni, punti e tensioni precise.
Poi arriva il rimaglio: i diversi elementi vengono uniti seguendo le singole maglie, punto dopo punto.
Sono passaggi che spesso non si vedono.
Ma si sentono quando il capo viene indossato.

Il valore è anche in ciò che non si vede
Un collo che mantiene la forma.
Un fondo che conserva elasticità.
Una spalla che cade correttamente.
Un punto adatto al filato.
Sono dettagli piccoli, ma sono quelli che distinguono un capo ben costruito.






















